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Scopri la programmazione completa dedicata ai traduttori e alle traduttrici.
Il ciclo di incontri professionali sulla traduzione editoriale
La sezione del programma del Salone dedicata agli incontri professionali sulla traduzione editoriale curati da Ilide Carmignani festeggia quest'anno la sua XXVI edizione con una ricca programmazione dedicata a traduttrici e traduttori, ospitando 55 relatori in 20 incontri.
Tra i protagonisti, Emmanuel Carrère dialogherà su scrittura e traduzione con Ena Marchi (Adelphi), mentre Dacia Maraini incontrerà Paolo Di Paolo (Rizzoli). La sezione "Lo scrittore e il suo doppio" ospiterà Zadie Smith con Martina Testa (SUR), Peter Cameron e Kiran Desai con Giuseppina Oneto (Adelphi), ed Ece Temelkuran con Giulia Boringhieri (Bollati Boringhieri). Spazio anche a Valerio Magrelli, che presenterà la sua nuova traduzione del Misantropo di Molière (Mondadori), e a Paolo Nori per La vita è orribile e meravigliosa di Čechov (Neri Pozza).
Il programma esplora un ampio ventaglio di argomenti: lo stato dell'arte della traduzione con Lia Bruna, Paola Del Zoppo, Eva Filoramo, Gioia Guerzoni e Francesca Novajra; femminismi e linguaggio con Elena Battista, Anna Ceschi, Vera Gheno e Annalisa Romani (Il Saggiatore); la letteratura giapponese con Gianluca Coci, Simona Olivito e Francesca Varotto; e il fenomeno editoriale del romantasy con Paola Beretta, Silvia Costantino, Beatrice Masini e Giusy Scarfone.
Saranno inoltre presentati i volumi Ritmi americani. Saggi su stile e traduzione di Franco Nasi (Quodlibet) e Tornare a ridere al giorno di Stella Sacchini (EUM Edizioni), coordinati da Franca Cavagnoli. Si parlerà anche di cosa significa lavorare in editoria oggi con Paola Di Giampaolo e Fabio Galimberti (Calibro - Confederazione Autrici e Autori del Libro).
Nella sezione dedicata alla pratica traduttiva, Giusi Drago racconterà il lavoro sui Microgrammi di Robert Walser (Adelphi) e Yasmina Mélaouah su Malinconia dei confini di Mathias Énard (E/O). Lia Iovenitti, traduttrice di Han Kang, illustrerà le sfide de La scatola delle lacrime (Adelphi) con il coordinamento di Martino Gozzi (Scuola Holden); Federico Taibi presenterà Casa pazza casa di Beth Ferry (Gallucci); Emanuelle Caillat il misterioso Romanzo di Marceau Miller (Einaudi) e Silvia Sichel il pluripremiato Le belve di Clara Usón (Sellerio).
Torna anche il format "Gli editori si presentano", con tre incontri dedicati a nove case editrici: Aboca, Mondadori, Medhelan, Bottega Errante, Add Editore, Prehistorica, Del Vecchio Editore, Settecolori e UTET.
vede dialogare grandi nomi della letteratura internazionale con il loro traduttore italiano.
esplora il laboratorio del traduttore insieme a tutta la filiera del libro; fra i temi di quest’anno: poesia e traduzione, l’intelligenza artificiale, femminismi e linguaggio, il romantasy, formazione e reclutamento nei lavori editoriali.
è dedicato alle ritraduzioni dei classici.
esaminerà, tra gli altri, la saggistica.
indaga la traduzione come zona di confine e di contatto, preziosa perché da sempre consente a una cultura di aprirsi a un’altra senza perdere se stessa, riservando stavolta grande attenzione al greco, lingua del paese ospite, a partire dall’annuncio del vincitore del Premio di traduzione “Lorenzo Claris Appiani” dedicato quest’anno alla lingua ellenica. Infine Maurizia Balmelli, vincitrice del Premio di traduzione “Giovanni, Emma e Luisa Enriques” 2025, terrà una lectio dal titolo Cercando la mia lingua in quelle altrui.